12 Nov 2025

Cosa sono le classi di merito dell'assicurazione e come funzionano

Quando si acquista un’auto nuova o usata e si deve stipulare una polizza RC auto, uno dei primi aspetti da considerare è la classe di merito. Questo sistema, basato sul principio del bonus-malus, incide in modo diretto sul costo dell’assicurazione e rappresenta la base su cui si calcola il premio annuale.

Cosa sono le classi di merito dell'assicurazione e come funzionano

In questo articolo vediamo come funziona la classe di merito, come può essere ereditata grazie alla Legge Bersani e cosa succede in caso di noleggio a lungo termine.

Classi di merito: cosa sono e come funzionano

Le classi di merito sono uno strumento utilizzato dalle compagnie assicurative per stabilire il livello di rischio associato a ciascun automobilista.

Il sistema si fonda sul meccanismo bonus-malus: chi non provoca incidenti con colpa scala di una classe ogni anno, ottenendo un premio assicurativo più conveniente; al contrario, chi causa un sinistro con responsabilità sale di due classi e paga un premio più alto.

Le classi vanno dalla 1a (la più vantaggiosa) alla 18a (la più penalizzante). In genere, chi apre una nuova polizza parte dalla 14a classe, a meno che non usufruisca di agevolazioni specifiche.

La classe di merito, quindi, evolve nel tempo in base alla condotta di guida, premiando uno stile di guida prudente e continuativo. Tuttavia, per chi stipula una polizza per la prima volta, partire da una classe intermedia può risultare costoso: è qui che entra in gioco la Legge Bersani, che permette di ereditare una classe più favorevole.

Cos’è la Legge Bersani e a cosa serve

La Legge Bersani (art. 5 della Legge 40/2007) consente a chi acquista un veicolo — nuovo o usato — di intestare una polizza RC auto partendo dalla classe di merito di un altro veicolo già assicurato.

L’obiettivo è evitare che, in assenza di una storia assicurativa, il proprietario debba cominciare dalla 14ª classe, quella normalmente assegnata ai nuovi assicurati.

La misura è pensata per favorire:

  • neopatentati;
  • persone che acquistano un secondo veicolo;
  • chi vive nello stesso nucleo familiare con un assicurato in una classe vantaggiosa.

Il risparmio può essere significativo, ma solo se si rispettano tutti i requisiti previsti dalla normativa.

Come funziona l’assicurazione con la Legge Bersani

La Legge Bersani si applica solo in presenza di condizioni precise.

  • Il veicolo da assicurare deve essere appena immatricolato o acquistato con passaggio di proprietà da non più di 12 mesi.
  • Il nuovo proprietario deve far parte dello stesso nucleo familiare del titolare della polizza da cui si intende ereditare la classe (come da stato di famiglia).
  • Entrambi i veicoli devono essere intestati a persone fisiche.
  • Le due auto devono appartenere alla stessa categoria (auto con auto, moto con moto).
  • La polizza assicurativa da cui si eredita la classe deve essere attiva e in corso di validità.

È possibile usufruire della Legge Bersani anche con una compagnia assicurativa diversa da quella del familiare o del primo veicolo. In questo modo si possono confrontare più offerte e scegliere la soluzione più conveniente, mantenendo comunque il vantaggio della classe.

Va però ricordato che la classe ereditata non include uno storico di guida: per questo motivo, in alcuni casi il premio può risultare leggermente più alto rispetto a una classe “maturata” nel tempo.

Vantaggi e limiti della Legge Bersani

La Legge Bersani rappresenta un’opportunità concreta per risparmiare sul premio assicurativo, ma presenta anche alcune limitazioni da considerare.

Vantaggi principali

  • Accesso immediato a una classe di merito più bassa.
  • Risparmio sul premio annuo, soprattutto per i neopatentati.
  • Applicabile anche in caso di acquisto di un secondo veicolo familiare.

Limiti da considerare

  • La classe trasferita non mantiene lo storico dell’assicurato.
  • Non è utilizzabile per veicoli già assicurati in precedenza.
  • Non si applica a veicoli intestati a società o aziende.
  • Il risparmio non è sempre garantito: se la classe da ereditare è alta, può risultare più conveniente partire dalla 14a.

Classe di merito e noleggio a lungo termine: cosa prevede la normativa

Una delle domande più frequenti riguarda la classe di merito in caso di noleggio a lungo termine: cosa succede se si sospende la polizza tradizionale per passare al noleggio? Si perde lo storico assicurativo?

L’IVASS, con il Provvedimento n. 72 del 16 aprile 2018, ha chiarito che la classe di merito può essere mantenuta anche durante un contratto di noleggio, a condizione che vengano rispettati alcuni requisiti.

Per conservare la propria classe:

  • il contratto di noleggio deve avere durata pari o superiore a 12 mesi;
  • l’utilizzatore deve risultare intestatario temporaneo del veicolo sulla carta di circolazione;
  • l’attestato di rischio resta valido per 5 anni anche in assenza di una polizza attiva.

In sintesi, è possibile passare al noleggio senza perdere la propria classe di merito, purché i dati dell’utilizzatore vengano correttamente registrati.

Domande frequenti sulla classe di merito dell’assicurazione

Posso usare la Legge Bersani per un’auto già assicurata?

No. Il beneficio si applica solo a veicoli mai assicurati prima, neanche da altri membri dello stesso nucleo familiare.

È possibile ereditare la classe anche tra coniugi separati?

Solo se entrambi risultano ancora nello stesso stato di famiglia. In caso contrario, non è possibile applicare la legge.


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